Risoluzione del contratto d’appalto con obbligo di restituire parte delle somme incassate, Il condomino non può svignarsela, deve pagare le spese al condominio altrimenti si becca un decreto ingiuntivo

Cass., sez. II Civile, sentenza del 29/01/2013, n. 2049

Il condomino non può ritardare il pagamento delle rate di spesa in attesa dell’evolvere delle relazioni contrattuali tra condominio e soggetti creditori di quest’ultimo. Scaricherebbe altrimenti sugli altri condomini gli oneri del proprio ritardo nell’adempimento. Deve invece adempiere all’obbligazione verso il Condominio e, qualora dalla gestione condominale residuino avanzi di cassa, vuoi per mancate spese, vuoi per la risoluzione di contratti in precedenza stipulati e conseguenti restituzioni, sorgerà eventualmente un credito nei confronti del condominio, tenuto a restituire, con il bilancio consuntivo di fine anno, l’esubero di cassa spettante secondo i rendiconti e le provenienze dei vari fondi residui. È quindi vano dedurre che il pagamento sia stato effettuato ad un terzo.
(Nella specie è risultato inutile dimostrare che il Condominio era divenuto creditore dell’impresa e che pertanto ne conseguiva la estinzione del debito personale fatto valere dal Condominio con l’ingiunzione di pagamento.)

Risoluzione del contratto d’appalto con obbligo di restituire parte delle somme incassate, Il condomino non può svignarsela, deve pagare le spese al condominio altrimenti si becca un decreto ingiuntivoultima modifica: 2013-02-04T21:08:11+01:00da stefanopillai
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